Non e' sufficiente essere bravi
0 Amens
In questo nostro ultimo messagio che parla delle caratteristiche che hanno gli uomini di successo , rispettati e di fiducia, richiamo la tua attenzione su una quarta qualita’: l'eccellenza.
Potrai immaginare perche’ dopo avere analizzato l'integrita’, la diligenza e la perseveranza, ho scelto l'eccellenza come la quarta qualita’. La ragione principale e’ che dobbiamo servire come riflesso del nostro Creatore. "Cantate lodi al Signore, perche’ Lui fa cose eccellenti..." (Isaia 12:5). Se l'eccelenza e’ uno degli attributi di Dio allora, in accordo con Genesi 1:26, deve essere anche una qualita’ che noi ci impegneremo di possedere. Poi Dio disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza ...".
L'eccellenza e’ una caratteristica degli uomini che si distinguono. Negli affari, con l'ansia di generare guadagni rapidamente, esiste la grande tentazione di percorrere cammini piu’ corti, facendo meno del meglio, risparmiando tempo e danaro. Ma e’ solo la persona che lavora in modo veramente eccellente che richiama l'attenzione su di se’.
Alla fine del libro dei Proverbi al capitolo 31, possiamo leggere di una donna indimenticabile, che non era solamente diligente e lavoratrice, madre e sposa dedicata, ma anche una donna d'affari, realizzata. Vicino alla chiusura del capitolo, troviamo questo commento: "Molte figlie hanno compiuto cose grandi ma tu le sorpassi tutte quante" (Proverbi 31:29). Fu il suo impegno con la eccellenza che la distinse fra le altre donne.
Sia nell'arte che nell 'industria o in qualsiasi altro settore, eccellenza e’ un prodotto raro. Visitando una fabbrica di porcellane a Herend, Ungheria, rimasi meravigliato vedendo con che incredibile talento furono fabbricati vasi cosí delicati, piatti e vassoi. Io non avro’ mai una Rolls-Royce, ma so che la sua reputazione si deve alla sua eccelente qualita’ e a una meticolosa attenzione ai dettagli. E, guardando indietro, i professori che hanno influito maggiormente nella mia vita, furono quelli piu’ dedicati e meglio preparati. In ognuno di loro, l'eccellenza non fu una opzione ma una determinazione.
Per lavorare con eccellenza dobbiamo pensare con eccellenza, vivere e respirare eccellenza, rifiutandoci di accomodarci sul "sufficente". Proseguendo con questo impegno, saremo competitivi e vittoriosi. "Quanto al rimanente, fratelli, tutte le cose che sono veraci, tutte le cose che sono oneste, tutte le cose che sono giuste, tutte le cose che sono pure, tutte le cose che sono amabili, tutte le cose che sono di buona fama, se vi è qualche virtu’ e si vi e’ qualche lode, pensate a queste cose" (Filippesi 4:8).
Tutti noi commettiamo degli sbagli. Non potremo mai esseri perfetti in cio’ che facciamo, ma l'eccellenza rimane come un obbiettivo raggiungibile e degno dei nostri sforzi. "Per il resto dunque, fratelli, vi preghiamo e esortiamo nel Signore Gesú che, come avete ricevuto da noi in quale modo dovete camminare per piacere a Dio, viviate sempre piu’ prossimi a questo ideale" (Tessalonicesi 4:1).


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